Narrativa
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AAVV

Guanda

Un'antologia di racconti che va assolutamente meditata dal cultore di letteratura nordamericana, poiché da essa emergono alcuni di quelli che saranno quasi certamente i motivi di buona parte della narrativa futura negli Stati Uniti. Una raccolta di racconti d'autori americani trentenni degli anni ottanta, quasi un ideale seguito evolutivo alla precedente "antologia americana" che elio vittorini presento' nei primi anni quaranta...
AAVV

Arcana


AAVV
Romanzi e Letterature, Racconti Stranieri, Romanzi e Letterature, Romanzi Stranieri Contemporanei
Guanda

Una cuoca specializzata nelle "ultime cene" del braccio della morte; un quattordicenne alla sua prima esperienza sessuale; il buttafuori skinhead che viene assunto come guardia in un museo e si innamora di un quadro allo stesso tempo mistico e pornografico: sono queste alcune delle storie che compongono "Le parole per dirlo", una raccolta voluta e progettata da Nick Hornby i cui proventi, come spiega Hornby stesso nell'introduzione, sono devoluti ad un istituto specializzato nell'educazione dei bambini autistici. Per questo fine, l'autore di "Alta fedeltà" e "Un ragazzo" ha saputo radunare intorno a sé scrittori tra i più celebrati del momento come Roddy Doyle, Dave Eggers, Melissa Bank, Irvine Welsh e Zadie Smith, riuscendo a fornire al lettore, oltre che un ampio panorama dell'attuale narrativa in lingua inglese, anche una sorta di concerto d'orchestra in cui ogni racconto diviene strumento tagliente e dissacrante di una polifonia divertita, ma pur sempre amara, sulle contraddizioni della contemporaneità.
AAVV

Lino Salvini


AAVV

Curcio


AAVV

Curcio


AAVV

Curcio


AAVV

Curcio


AAVV

Euroclub


AAVV

Sperling paperback

Il racconto di uno Stephen King sempre da brivido invita il lettore a un banchetto in cui la passione si trasforma in terrore, in un ristorante che serve rarissime specialità "al sangue". Oltre a questa storia di Stephen King il libro raccoglie storie di altri ventuno scrittori tra cui Ramsey Campbell, Stuard Kaminsky, Richard Laymon.
AAVV

Marco Nardi

Una delle prime e più importanti antologie per leggere e capire la "nuova narrativa" italiana degli anni Ottanta: il libro curato da Agostinelli è stato scritto dai maggiori narratori della fine del Novecento.
"Un variegato gruppo di racconti di autori italiani contemporanei è riunito...in un volume...dove brilla tanta importante narrativa del nostro oggi."
Giuseppe Amoroso - LA GAZZETTA DEL SUD
"Minimalismo in terra italiana, storie di ordinaria quotidianità e spiccata tendenza all'implicito..."
Silvia Mastagni - IL TIRRENO
AAVV

Newton


AAVV
Racconti
Mondadori

Raccolta di racconti dei più famosi scrittori che hanno pubblicato sulle pagine della rivista Playboy...
AAVV (Paul Auster)

Einaudi

Nel settembre del 1999 Paul Auster lanciò una sfida agli ascoltatori della radio NPR: cercava storie vere, narrate in una forma breve, e gli interessavano soprattutto quelle «capaci di sfidare le nostre aspettative sul mondo». Non poneva alcun limite di argomento o di stile, si potevano raccontare grandi eventi e piccole cose, situazioni tragiche o comiche.
Dalla risposta entusiasta del pubblico sono nati un anno di trasmissioni e questo libro, che presenta il meglio delle quattromila storie arrivate allo scrittore americano, «una fatica straordinariamente generosa di soddisfazioni, una delle imprese più stimolanti cui mi sia mai dedicato». E anche un ritratto meraviglioso e inaspettato dell'America.
Abraham Ben Yehoshua

Mondadori

E' il primo libro di Yehoshua, questa raccolta di racconti, Il poeta continua a tacere, edita da Leonardo nel 1994, che ho letto e ho trovato da subito lo scrittore israeliano un autore a me congeniale. I protagonisti dei racconti sono intellettuali frustrati nei desideri di gloria e amore, attanagliati spesso dalla noia della quotidianità, socialmente dei perdenti, sfasati rispetto al mondo dei normali, dei vincitori, così aderenti ai loro ruoli. Sono personaggi immersi nei propri pensieri, più che calati nella concretezza del mondo. Ricorre spesso la parola "solitudine" e ricorrono il dolore di esistere, gli echi della guerra, del conflitto con gli arabi, vecchi capaci di sentimenti desolati, ma autentici, la gloriosa tradizione ebraica, insidiata dalla rivoluzione americana dei costumi, Gerusalemme, i suoi quartieri, il clima a volte estremo.
Abraham Ben Yehoshua
Romanzi e Letterature
Einaudi

Nell'estate del 999 il ricco mercante ebreo Ben-Atar salpa da Tangeri alla volta di Parigi, sperduta cittadina nel cuore di un'Europa selvaggia, in fermento per l'approssimarsi dell'Anno Mille. Scopo del viaggio è ritrovare il nipote Raphael Abulafia, suo socio in affari, che fino a un paio di anni prima aveva venduto con profitto la merce dello zio in Francia. La loro collaborazione è stata troncata in seguito alle critiche rivolte alla bigamia del mercante sefardita dalla moglie di Abulafia. Compagni di viaggio di Ben-Atar sono il socio ismaelita Abu-Lufti, le due mogli e un rabbino andaluso, che ha il compito di convincere la devota moglie di Abulafia della legittimità della situazione famigliare di Ben-Atar.
Agatha Christie

Euroclub


Agatha Christie

Mondadori

Fu pubblicato in Gran Bretagna nel 1939; in Italia uscì per la prima volta nell'agosto 1946 con il titolo "...E poi non rimase nessuno", romanzo numero 10 della collana Il Giallo Mondadori, edita da Arnoldo Mondadori Editore. Con il suo sensazionale record di 110 milioni di copie, è considerato il libro giallo più venduto in assoluto, e si è pertanto piazzato all'undicesimo posto nella classifica dei best-seller con più incassi della storia. Il luogo dove è ambientata la storia è reale.
Alain Fournier

Mondadori

“Le grand Meaulnes” è l’elegia della purezza e della follia dell’adolescenza, e la storia d’un’amicizia indissolubile tra due ragazzi d’una provincia francese ormai svanita: ed è un libro di amori che nascono come incantesimi e si sospendono nel tempo, e di bravate che cambiano il destino d’un’esistenza; un romanzo scritto da un narratore capace di custodire, nel tempo, l’inquietudine e lo stupore della prima giovinezza, di sentire slanci d’autentica ammirazione e di descrivere ogni cosa con lo stile sgarbato e acutissimo d’un bambino che va in estasi per una sfumatura e si infatua d’un dettaglio, e non conosce che enfasi e iperbole, istintivamente riottoso alla misura.
Alba De Céspedes

Mondadori

Romanzo con cui la De Céspedes ha esordito nel 1938, narra le aspirazioni, le prime esperienze d’amore e le ansie di un gruppo di giovani studentesse ospiti in una pensione per signorine nella Roma di fine anni ’30 mentre la Seconda Guerra Mondiale si affaccia sulle loro vite.
Albert Camus

Bompiani

Albert Camus nacque in Algeria, dove studiò e iniziò a lavorare come attore e giornalista. Affermatosi nel 1942 con il romanzo Lo straniero e con il saggio Il mito di Sisifo, raggiunse un vasto riconoscimento di pubblico nel 1947 con La peste. Oltre a questi titoli, di Camus sono usciti per Bompiani Caligola, Il rovescio e il diritto, Tutto il teatro, La caduta, L’uomo in rivolta, Il primo uomo e Taccuini 1935-1959. Nei Classici Bompiani è disponibile il volume delle Opere.
Albert Camus

Rizzoli

Questo volume non fu pubblicato durante la vita dell'autore; raccoglie un abbozzo avanzato di romanzo, da cui Camus prese idee e situazioni per la realizzazione de "Lo straniero". Lo stile è frammentario, ma anche così la solidità strutturale dell'opera appare manifesta. E' un volume pieno di asperità concettuali, dove amore, bramosie e amicizia si fondono in un stile unitario di emozione e finalità oggettive. E' un libro che parla della necessità di esser felice, delle modalità (nefaste) per raggiungere l'agognata gioia; ci illustra il rimorso e l'intensa elucubrazione ad essa connessa. E' un'opera densa, malinconica e soffusa di un alone di desiderio per l'irraggiungibile; questa pregnanza, unita alla sua dote melanconica, ne fanno un'opera adatta solo a chi non si lascia molto coinvolgere: il parallelo con "Lo straniero" si fa ancora più forte, perché in quello la capacità assertiva del volume stempera la mestizia delle tematiche, mentre nell'opera qui presente la sottile linea di triste realtà domina maggiormente.
Alberto Bevilacqua
Romanzi e Letterature, Romanzi Italiani Contemporanei
Rizzoli

La Califfa è una bellissima ragazza di origine popolare che diventa l'amante di Annibale Doberdò: l'industriale più potente della città, una sorta di Mastro-don Gesualdo, autorevole e spregiudicato. Memorabile ritratto di donna libera, sana di fondo e, a suo modo, innocente. La Califfa è un'amante senza servilità nella cui schiettezza amorosa l'industriale ritrova, in un punto nevralgico della sua esistenza, una voglia nuova di vita e la sua stessa libertà. Contro questa relazione si armano tutti i potenti della sua corte, ma sarà solo la morte improvvisa di Doberdò a stroncarla. E la Califfa tornerà nel suo quartiere d'origine, sola, ma con la coscienza di aver contribuito a trasformare, oltre che l'anima e l'intimità di un uomo, l'aspetto sociale di una città. "Romanzo centrale" negli anni Sessanta, per la limpida riuscita letteraria e perché testimonia, attraverso alcuni grandi protagonisti, splendori e miserie di quel miracolo economico italiano che avrebbe ispirato la migliore narrativa e il miglior cinema dell'epoca. La notorietà del romanzo è stata amplificata dal film girato dallo stesso Alberto Bevilacqua e interpretato da una indimenticabile Romy Schneider insieme a Ugo Tognazzi.
Alberto Moravia

Fabbri Bompiani Sonzogno Etas

"Il problema che ho affrontato in 'Io e lui,'" disse Moravia in un'intervista, "è terribilmente serio, anche se la veste è comica. E' la sessualità, da una parte, personificata in 'lui', cioè nella virilità fisiologica e dall'altra parte, la spinta contraria alla sessualità verso una meta artistica, intellettuale, sociale e civile". Federico, 'Rico', è appunto un intellettuale velleitario, uno sceneggiatore che vuole diventare regista. La sua personalità risulta fortemente scissa: se l'io sta a guardare, lui agisce: l'inconscio parla, il sesso ha una voce che ordina e impone. Ne risulta un andamento esilarante, pieno di invenzioni francamente inattese: nella folle vicenda di questo regista mancato, nel costante dialogo tra il protagonista coatto, il suo sesso prepotente e il suo rimorso culturale (sublimazione o desublimazione?), la nevrosi, interpretata in chiave comica o tragicomica, non è lontana dall'assurdo.
Alberto Moravia
Romanzi e Letterature, Classici italiani, Romanzi e Letterature, Romanzi italiani contemporanei
Bompiani

Quando Moravia cominciò a scrivere il suo capolavoro giovanile nel 1925, non aveva ancora compiuti i diciott'anni. Dopo una lunga degenza in sanatorio componeva con lentezza le pagine perché era molto debole e metteva qualcosa di più delle semplici velleità letterarie di un infatuato di Rimbaud e Dostoevskij. Intorno a lui l'Italia, alla quale Mussolini aveva imposto la dittatura, stava dimenticando lo scoppio d'indignazione e di ribellione suscitato nel 1924 dal delitto Matteotti e scivolava verso il consenso e i plebisciti per il fascismo. Il giovane Moravia non s'interessava di politica, ma il ritratto che fece di un ventenne di allora coinvolto nello sfacelo di una famiglia borghese e dell'intero Paese doveva restare immobile.
Alberto Moravia
Romanzi e Letterature, Romanzi italiani contemporanei
Mondadori

Il romanzo, avendo per protagonista un uomo, Marcello Clerici, si presenta subito caricato di un interesse particolare, come lo fu nel 1944 “Agostino”, giacché è risaputo che Moravia ebbe, tra le tante sue qualità letterarie, anche quella di essere un raffinato e profondo indagatore dell’animo femminile, in ciò rivaleggiando con altri due narratori suoi contemporanei: Bonaventura Tecchi e Mario Tobino. Si veda, in questo romanzo, ad esempio, il ritratto con cui l’autore introduce la madre di Marcello, “rimasta moralmente e anche fisicamente una fanciulla” e ci descrive il suo modo impaziente di agganciare la collana dietro la nuca: “In quel momento la madre era riuscita finalmente a fare incontrare le due parti del fermaglio. Le mani riunite sulla nuca, il mento inchiodato sul petto, ella guardava a terra e ogni tanto, per l’impazienza, batteva il tacco sul pavimento.” La figura della madre rimane centrale per buona parte del romanzo: “Gli parve, ad un tratto, di ricordarsi sua madre, come era stata in gioventù, e provò un vivo, accorato sentimento di costernata ribellione contro la decadenza e la corruzione che la avevano cambiata dalla fanciulla che era stata alla donna che era.”
“Il conformista” è del 1951 e da esso Bernardo Bertolucci trasse, nel 1970, il film omonimo, con Jean-Louis Trintignant e Stefania Sandrelli.
Alberto Moravia
Romanzi e Letterature, Classici italiani, Romanzi e Letterature, Romanzi italiani contemporanei
Bompiani

L'esistenza quotidiana scorre ripetitiva e abitudinaria per Dodo, un bell'uomo sui 35 anni, ex sessantottino, per suo padre, un anziano "barone" universitario, per Silvia, moglie di Dodo, di ambigua e sfuggente sensualità. Sulla loro vita, che si svolge in una grande casa patrizia al centro di Roma, sui loro complessi ma "leggibilissimi" rapporti, passa lo sguardo attento e impietoso di Dodo attore prima che spettatore di se stesso. Spinto dall'imperativo intellettuale di osservare per conoscere, Dodo spia ciò che accade con lo sguardo gelido dello scienziato che segue le trasformazioni della materia.
Alberto Moravia
Romanzi e Letterature, Romanzi Italiani Contemporanei
Fabbri Bompiani Sonzogno Etas

"La donna leopardo" appartiene alla serie dei romanzi moraviani a respiro breve, come "Agostino", "La Disubbidienza", "L'Amore coniugale". E' la storia, volutamente priva di soluzione, di un tradimento amoroso, di una sofferenza voyeuristica e di una dolente incapacità di comprensione, e segna uno dei punti più alti della meditazione esistenziale di Moravia: la vita non si conosce e noi non la conosciamo. Pubblicato nel 1991, "La donna leopardo" è ascrivibile a quello che Cecchi definiva "il Moravia migliore".
Aldo Nove
Romanzi e Letterature, Romanzi Italiani Contemporanei, Romanzi e Letterature, Racconti Italiani
Einaudi

"Amore mio infinito" è composto di cinque grandi storie d'amore, cinque sequenze narrative di un unico romanzo autobiografico, diviso in due parti. Ogni sequenza è narrata in un particolare registro, con una tecnica diversa. Il libro inizia con "La bambina", dove si racconta l'età del Calippo e, appunto, della bambina "che aveva una faccia come Maria Giovanna Elmi", in una lingua che ha lo splendore intenso del linguaggio infantile. "I coccodrilli" è invece l'età della tragedia familiare, e dell'amore per Maria che "aveva un sacchetto della spesa giallo, una tuta da ginnastica rossa e i capelli neri lunghissimi", ed è scandita dal ticchettio implacabile del tempo che comanda a persone e amori, come il coccodrillo di Edoardo Bennato (e Peter Pan). Ne "Gli anni d'oro del grande Real" la sfida al tempo - oggetto profondo del libro - diventa conto alla rovescia verso il motore immobile, la forza d'attrazione cosmica del bacio d'amore a Silvia, e la narrazione è farcita dei richiami cult dell'epoca in una tenerezza pura rapita nel vortice degli anni perduti. Chiude la prima parte "Caterina Marrone", sulla soglia del mondo adulto, sulla nota tenuta di una solitudine "che mi accompagnava come un vizio che non finisce mai".
Aldo Nove
Romanzi e Letterature, Romanzi italiani contemporanei
Einaudi

"Comico e tragico, tragico e comico: i personaggi di Nove sono dei poveri deficienti o almento dei disturbati, dei poveri Rendfield senza Dracula o Messia nero da annunciare. Uccidono perché incapaci di distinguere, immersi in un continuo borborigma, come il padre che straparla di violenza mentre getta il figlio dalla finestra..." (il manifesto).
Aldous Huxley
Romanzi e Letterature, Classici stranieri
Mondadori

Un libro da leggere con la consapevolezza di una forte influenza del periodo in cui è stato scritto, dove il metodo Fordiano aveva rivoluzionato il modo di concepire il lavoro (non vi era più l'artigiano con la sua individualità ma bensì le prime produzioni di massa). Un metdo di lavoro che privava l'uomo del suo intelletto. Romanzo che porta a disprezzare la perfezione e ad amare l'uomo con le sue imperfezioni. Una preconizzazione dei tempi che sono e che saranno.
Aldous Huxley
Romanzi e Letterature, Classici stranieri, Romanzi e Letterature, Racconti stranieri
Baldini e Castoldi Dalai

Questo libro raccoglie tutti i racconti di Aldous Huxley un protagonista della cultura del secolo nato nel 1894 in Inghilterra e morto in California nel 1963, scrittore dai moltissimi interessi, dalla critica letteraria alla biografia, dalla critica musicale alla cronaca di viaggio, dalla poesia al romanzo. Huxley ha la fama di grande e irresistibile saggista, e naturalmente lo è, ma è anche, e forse soprattutto, uno straordinario narratore. Questa raccolta di racconti lo prova in modo indiscutibile: ironia e crudeltà sono usate magistralmente per sollecitare l'intelligenza del lettore che si trova ad affrontare e a godere storie organizzate musicalmente. Si passa da un colpo di scena all'altro e da un capolavoro all'altro.
In questa raccolta completa dei suoi racconti, Huxley dimostra tutta la sua classe di narratore. Con pungente ironia e distaccata intelligenza egli bada a "costruire" una storia, a preparare un colpo di scena, a montare un effetto. Il pezzo più famoso della raccolta è "Due o tre Grazie", un ritratto di donna tra i più acuti della letteratura contemporanea: un vero e proprio romanzo breve.
Aleksander Sergeevic Puskin
Romanzi e Letterature, Classici stranieri, Romanzi e Letterature, Racconti stranieri, Romanzi e Letterature, Altri generi
Fratelli Melita

"L'arte di Puskin - scrive Serena Vitale nell'introduzione - sta alle soglie dell'epoca dei Gogol', Turgenev, Tolstoj, Dostoevskij, come un inizio sacrale, un prologo superbo e misterioso. (...) E la vitalità di un essere che "scrive come respira"; è la felicità-facilità di una scrittura che sembra fluire con spontanea immediatezza; è l'allegria della vittoria sulle forze del caos, la stessa luce di letizia che si irradia dalla musica di Mozart, secondo un diffuso paragone critico che non ha perso la sua verità."
La raccolta comprende: Un colpo di pistola - La tormenta di neve - Il fabbricante di bare - Il capostazione della posta - La signorina contadina - La figlia del capitano - La donna di picche
Alessandro Baricco
Romanzi e Letterature
Feltrinelli

Il libro racchiude la storia, raccontata dall'amico suonatore di tromba, sotto forma di monologo, di Danny Boodmann T. D. Lemon Novecento, pianista sul transatlantico Virginian. Abbandonato sulla nave da emigranti, viene allevato da uno dei componenti dell'orchestra. I suoi elementi naturali divengono il transatlantico, il mare e la musica. Non è mai sceso a terra e vive ed esiste solo sul Virginian dove presto diventa un pianista di successo. Anche se non ha mai visto che mare e porti, viaggia moltissimo, con la fantasia, carpendo le notizie dai passeggeri che incontra. A 32 anni decide di scendere a terra, ma all'ultimo momento Novecento ci ripensa e corre a rifugiarsi nuovamente nell'antro della nave.
Alessandro Baricco
Romanzi e Letterature, Classici Italiani
Feltrinelli

Lo spettacolo continua. Alessandro Baricco ci accompagna per la seconda volta sotto la tenda del circo Barnum, a condividere gli stupori, la lucidità, la febbrile curiosità davanti al mondo dello spettacolo e allo spettacolo del mondo. Sfilano sulla pista la faccia gommosa di Mr Bean e la molle consistenza del cheeseburger, il silenzioso lavoro della giustizia al tribunale dell'Aja e le "note spalancate" di Arturo Benedetti Michelangeli, il cuore elettronico di Tokyo e l'amorosa pazienza del giocatore di bocce, e poi ancora il terremoto in Umbria, Wembley, Elba, il rugby neozelandese, il teatro che si fa a Edimburgo e molti fantasmi dell'opera (Maria Callas, i "three tenors", la Scala, Don Giovanni e 'tutta' la Bohème). Corteo balzano e sapiente, concerto di divertite simultaneità culturali, "Barum 2" è sì la testimonianza di una misura giornalistica singolare e 'd'autore', ma è anche un immancabile appuntamento con la registrazione dal vivo degli umori del mondo, con la "presa diretta" che vogliono le cose, gli uomini, i luoghi quando a decidere è l'intelligenza dello sguardo.
Alessandro Baricco
Romanzi e Letterature, Classici Italiani
Feltrinelli

Barnum è stato il più grande impresario circense della seconda metà dell'Ottocento. La rubrica di Baricco, "Barnum. Lo spettacolo della settimana", che appare su "La Stampa" ogni mercoledì, si trasforma in volume. L'autore avvicina gli eventi culturali, politici, sociali, mondani che sono o che fanno spettacolo. Il volume è accompagnato da una prefazione e da un indice dettagliato e quanto meno insolito: una sorta di sommario dove insieme alle voci di Mike Bongiorno, Pier Paolo Pasolini e Giacomo Puccini ne compaiono altre ispirate alla logica circense di quanto passa sulla grande pista Barnum.
Alessandro Baricco
Romanzi e Letterature, Romanzi Italiani Contemporanei
Rizzoli

Il primo libro di narrativa di Baricco: il romanzo è ambientato nell'Ottocento, in una cittadina immaginaria, Quinnipak; è generoso nel presentare storie e personaggi, ciascuno con i suoi sogni e caratteri. E tra questi ci sono il signore e la signora Rail, che si amano di un amore tutto loro, e il bambino Penth con il suo amico Pekisch, e due bande che partono dagli estremi del paese per incontrarsi. La narrazione è costruita come un montaggio cinematografico e orchestrata come una partitura musicale.
Alessandro Baricco

BUR

"Questo libro è costruito come una città, come l'idea di una città. Mi piaceva che il titolo lo dicesse. Adesso lo dice. Le storie sono quartieri, i personaggi sono strade. Il resto è tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare. Ci ho viaggiato per tre anni, in "City". Il lettore, se vorrà, potrà rifare la mia strada. È il bello, e il difficile, di tutti i libri: si può viaggiare nel viaggio di un altro? Quanto ai personaggi - alle strade - c'è un po' di tutto. Ci sono uno che è un gigante, uno che è muto, un barbiere che il giovedì taglia i capelli gratis, un generale dell'esercito, molti professori, gente che gioca a pallone, un bambino nero che tira a canestro e ci becca sempre. Gente così." (Alessandro Baricco)
Alessandro Baricco

Feltrinelli

Romanzo breve (140 pagine), storia paradigmatica di quattro ragazzi d'oggi, diciottenni aggrappati a una normalità soffocante e sconfortante, che si affacciano all'età adulta divisi tra incrollabili certezze e indecisioni paralizzanti, slanci coraggiosi e paure recondite.
Sono cattolici, ma proprio in questo terreno di ordine, tranquillo e apparente, germoglia il seme dela follia, sconosciuta a tutti, persino a loro stessi. Una follia che rischia di farli sconfinare in un mondo diverso, parallelo al loro ma completamente alieno: è la dimensione popolata da "quegli altri", quelli per cui la "chimica della vita non produce formule esatte ma spettacolari arabeschi".
Il vero significato del dolore, del sesso, persino della morte. Tutto quello che è davanti ai loro occhi, ma che non è visto e capito, potrebbe finalmente rivelarsi nella sua pienezza e verità. Come nell'episodio dei discepoli di Emmaus, il brano del Vangelo preferito dai protagonisti, in cui la natura del Messia si rivela quando lui è ormai svanito.
Alessandro Baricco
Musica e Spettacolo, Musica
Garzanti

Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.
Alessandro Baricco

Rizzoli

"Oceano mare" racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici.
Alessandro Baricco
Romanzi e Letterature
Feltrinelli

Questo volume nasce da un progetto di rilettura del poema omerico destinato alla scena teatrale. Baricco smonta e rimonta l'Iliade creando ventun monologhi, corrispondenti ad altrettanti personaggi del poema e al personaggio di un aedo che racconta, in chiusura, l'assedio e la caduta di Troia. L'autore "rinuncia" agli dei e punta sulle figure che si muovono sulla terra, sui campi di battaglia, nei palazzi achei, dietro le mura della città assediata. Tema nodale di questa sequenza di monologhi è la guerra, la guerra come desiderio, destino, fascinazione, condanna. Un'operazione teatrale e letteraria insieme, dalla quale emerge un intenso sapore di attualizzazione, riviviscenza, urgenza, anche morale e civile.
Alessandro Baricco, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis

Einaudi

Balene e sogni ha per sottotitolo Leggere e ascoltare. L'esperienza di Totem ed è composto da tre lunghi scritti in cui Baricco Tarasco e Vacis, riflettendo sulla straordinaria esperienza di Totem, tracciano in realtà una precisa mappa della posizione stessa della lettura e della letteratura nell'epoca di un vertiginoso cambiamento, che risveglia nella pagina scritta il fascino dell'antica origine orale. Che cosa vuol dire leggere in pubblico un testo, accompagnato da musiche, e come mai tanto successo? Il libro diventa cosí alla fine un «manuale di istruzioni» perché ognuno possa continuare, o ricreare, nella massima libertà, l'esperienza di Totem.
Alessandro Dumas

Antonio Bietti & C

Athos, Porthos, Aramis, d'Artagnan, il Cardinale Richelieu, la perfida Milady, la dolce signora Bonacieux, Luigi XIII, Anna d'Austria, il duca di Buckingham, i moschettieri del re e le guardie del cardinale... Duelli, inseguimenti, amori, beffe, "Tutti per uno, uno per tutti". Con questo romanzo Alexandre Dumas ha creato personaggi che resteranno vivi ancora a lungo.
Alessandro Manzoni

Mondadori


Alessandro Manzoni

Sansoni


Alessandro Manzoni

Newton

La storia di una cronaca giudiziaria. Nella Milano del XVII secolo un uomo viene visto aggirarsi con sospetto all’alba. Questo sospetto basta per farlo arrestare con l’accusa infamante di essere un untore, di avere cioè sparso per la città dell’unguento pestifero.
Alfred Hitchcock

Mondadori


Alfred Hitchcock

Mondadori


Alfred Hitchcock

Mondadori


Alfred Hitchcock

Feltrinelli

Prefazione - Una donna rara di William SANSOM, La perfezionista di Margaret ST. CLAIR, Il ballerino di Jerome K. JEROME, Nunc dimittis di Roald DAHL, La selvaggina più pericolosa di Richard CONNELL, La signora sul cavallo grigio di John COLLIER, La statua di cera di Alfred MCLELLAND BURRAGE, La "cosa" alla porta di D. K. BROSTER, Giuoco d'ottobre di Ray BRADBURY, Il mattacchione di Robert ARTHUR, L'abisso di Leonid ANDREEV
Alfred Hitchcock

Mondadori

Spie e simili, Codice n.2, La strana droga del dottor Caber, Il solutore di problemi e la spia, Non invitato, QL696.C9, Lascito pericoloso, L'armata delle ombre, Da qualche parte in Francia
Alfred Hitchcock

Feltrinelli


Alfred Hitchcock

Mondadori


Alfred Hitchcock

Mondadori


Alfred Hitchcock

Mondadori


Alfred Hitchcock

Mondadori


Alfredo Todisco

Rizzoli

La natura ha una parte predominante e svolge in chiave attualissima l'antico tema di amore e morte. la natura avvelenata e inquinata si vendica sull'Uomo togliendogli anche la capacità di amare, insinuandogli pensieri e sensi di funebre torpore...
Alphonse Daudet
Ragazzi, 10-12 Anni, Ragazzi, Storie Di Oggi
Mondadori

Tarascona è una città un po' strana: siccome c'è poca selvaggina, i cacciatori sparano ai berretti, e Tartarino non è da meno. Lui è convinto di essere un eroe, ma qualcuno non ci crede: così deve partire per un'impresa degna della sua fama e dimostrare a tutti la sua grandezza. E ci riuscirà, nel corso di mirabolanti avventure? Il testo di Daudet è presentato in edizione integrale. Età di lettura: da 10 anni.
Amedeo Achard

Sonzogno