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L'epoca del romanzo neurologico Evidenziato

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Negli ultimi dodici anni il romanzo angloamericano ha visto nascere una nuova tendenza. Quello che un tempo era chiamato romanzo della coscienza, romanzo psicologico o confessional novel (un romanzo che, comunque sia, parlava dei meccanismi della mente) si è trasformato nel romanzo neurologico, dove la mente corrisponde al cervello.

Dal 1997 i lettori hanno visto uscire, in ordine cronologico approssimativo, "L'amore fatale" di Ian McEwan (sindrome di de Clerambault, con tanto di articolo scientifico a cura di un immaginario primario di psichiatria e utile bibliografia pubblicati in appendice), "Brooklyn senza madre" di Jonathan Lethem (sindrome di Tourette), "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" di Mark Haddon (autismo), "Il fabbricante di eco" di Richard Powers (prosopagnosia e sindrome di Capgras), di nuovo McEwan con "Sabato" (malattia di Huntington, secondo la diagnosi del protagonista, un neurochirurgo), la giovane dottoressa Rivka Galchen con "Atmospheric disturbances" (ancora sindrome di Capgras) e John Wray con "Lowboy" (schizofrenia paranoide). E questi sono solo alcuni dei libri usciti di recente nella narrativa.
C'è poi tutta una serie di romanzi di genere, soprattutto thriller, che parlano di amnesia, disturbo bipolare e disturbo della personalità multipla. Nei libri di Balzac i giovani scrittori andavano in giro per Parigi a cercare di vendere romanzi ispirati a Walter Scott con titoli come "L'arciere di Carlo IX". Oggi, invece, un aspirante romanziere dovrebbe cercare l'argomento del suo libro in qualche angolo oscuro o inesplorato della neurologia.

(Marco Roth, da Internazionale, n.823, pg.90, rubr. Pop)

Gianni Garamanti

Gianni Garamanti

Gianni Garamanti è autore di due romanzi, vari racconti e di una manciata di poesie. Ha scritto radiodrammi (Radiodrammi.it) e testi teatrali. Ha seguito per tre anni una scuola di recitazione (Teatri d'Imbarco), come attore è salito più di una volta sul palcoscenico e ha fatto l'assistente alla regia in "Amaramore" di Carlina Torta.
Laureato in Scienze naturali, ha un Dottorato di ricerca in Biosistematica ed Ecologia vegetale.
Svolge la libera professione di consulente per la comunicazione avanzata, realizza siti internet ideandone spesso i contenuti e organizzando communità web (Garamanti.net).
Gianni vive a Firenze con Valentina e ha una figlia, Alice, che ama più della sua vita.
Gianni è legato all'agenzia Nabu (International Literary & Film Agency) per la rappresentazione dei diritti dei testi che scrive.

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